Suma Capital chiude il suo primo investimento internazionale

  • Enrique Tombas, presidente di Suma Capital: “Questa operazione non solo
    rappresenta un passo strategico verso l’internazionalizzazione della nostra azienda,
    ma sottolinea anche il nostro impegno verso investimenti che generano un impatto
    positivo”.
  • CH4T effettuerà un primo investimento di 15 milioni di euro entro i primi mesi
    dell’anno per acquisire e trasformare in biometano almeno tre impianti di biogas nel
    nord Italia.

 

Barcellona, 15 gennaio 2024Suma Capital, tra i principali fondi multi-asset di sostenibilità, ha chiuso con successo la sua prima operazione internazionale acquisendo il 100% di CH4T, una società con sede a Verona specializzata nella gestione di impianti di biometano per uso energetico. 

Con questa operazione, Suma Capital porta avanti la sua strategia di crescita nei mercati internazionali. Dopo l’apertura del suo primo ufficio internazionale a Parigi nel 2023 e l’incorporazione di Jérôme Petitjean come primo partner internazionale, la società si concentra ora sull’Italia, dove prevede di continuare a crescere nel settore delle infrastrutture sostenibili. 

CH4T è una società composta da professionisti con oltre 20 anni di esperienza nel settore energetico e agricolo in Italia, e si concentra sull’acquisizione e la trasformazione di impianti di biogas in impianti di biometano. Attualmente, conta 10 impianti in fase avanzata di negoziazione nel Nord Italia e prevede di completare l’acquisizione dei primi 3 impianti nelle prime settimane di quest’anno, per un investimento iniziale di circa 15 milioni di euro. CH4T è una realtà nata per favorire la transizione energetica grazie alla promozione della produzione di biometano che effettua tramite un team focalizzato al 100% nel settore, un team multi-specialistico e con un ambizioso piano di crescita. La crescita dell’organizzazione dell’azienda CH4T è infatti proporzionale allo sviluppo programmato della rete di impianti oggetto di acquisizione, distribuiti nelle aree di maggior produttività agricola a supporto del processo di generazione del biometano.

L’obiettivo a medio termine di CH4T è quello di acquisire tra i 10 e i 15 impianti di biogas, trasformandoli in impianti di biometano. L’azienda sfrutterà il decreto n. 240 del 15 settembre 2022 del Il Ministero della Transizione ecologica (Mite), che stanzia 4,5 miliardi per la promozione del biometano come energia sostitutiva del gas naturale fossile, in linea con gli obiettivi del governo italiano di raggiungere 2,3 miliardi di metri cubici entro il 2026, sette volte la produzione attuale.

Questa strategia posiziona CH4T come attore chiave nella transizione verso le energie rinnovabili, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2, favorendo l’economia locale e rafforzando il settore agricolo attraverso la valorizzazione dei rifiuti agricoli.

Enrique Tombas, presidente e socio fondatore di Suma Capital, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di annunciare il nostro primo investimento internazionale, che segna una tappa significativa nella traiettoria di Suma Capital. Questa operazione non solo rappresenta un passo strategico verso l’internazionalizzazione della nostra azienda, ma sottolinea anche il nostro costante impegno verso investimenti che generano un impatto positivo sulla sostenibilità ambientale e sullo sviluppo economico locale. L’acquisizione di CH4T è un’ulteriore testimonianza della nostra convinzione di trasformare il panorama energetico verso fonti più sostenibili. Questo passo riflette anche la nostra piena fiducia nell’eccezionale team di CH4T e nel potenziale del mercato italiano”.

L’investimento in CH4T segna una pietra miliare per Suma Capital, rappresentando la prima operazione internazionale del fondo SC Climate Impact Fund III da 300 milioni di euro. Nel corso del 2023, lo stesso veicolo ha investito in altri progetti in Spagna, come Adec Global (valorizzazione delle scorie e trattamento degli aggregati), Zamora Eco Energías (reti di calore rinnovabili) e Biometano Montes de Toledo (produzione di biometano e compost). 

Questo primo investimento internazionale del fondo in Italia in un settore così specifico come quello del biometano riflette la profonda esperienza del team di Suma Capital e il suo impegno verso iniziative che non solo generano solidi ritorni finanziari, ma hanno anche un impatto positivo sulla sostenibilità ambientale e sullo sviluppo economico locale.

Su Suma Capital:

Suma Capital è un gestore alternativo indipendente e leader nella transizione energetica e nell’azione per il clima. L’azienda concentra i suoi investimenti in sostenibilità attraverso tre diversi programmi: Infrastrutture sostenibili, Growth Capital e Venture Capital. Fondata nel 2007, Suma Capital è oggi una realtà europea con oltre 800 milioni di euro in gestione e una presenza a Barcellona, Madrid e Parigi.